Ad un mese dal 7 Luglio, data sacra per noi, che riunisce la forza vitale di Carlo fra le nostre fila, abbiamo affisso uno striscione al Francesco De Sanctis di Salerno per riscuotere le coscienze degli studenti.
Carlo era uno studente universitario, morto per difendere eroicamente un suo camerata, pugnalato al cuore a soli 18 anni, sul lungomare di Salerno.
Gli uomini liberi ieri come oggi fanno paura.
Particolarmente in questi ultimi anni troppe volte abbiamo sentito di camerati caduti sul selciato nel fiore dei loro anni per mani della vigliaccheria antifascista.
Per Carlo, Sergio, Quentin, Raul… 🔥
Restate sintonizzati per le prossime iniziative!


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