Vita militia est

Napoli, 26 Settembre
✍️ In seguito ai recenti arresti in tutta Italia per attività legate al suprematismo di circa venti ragazzi, molti dei quali minorenni, il Blocco Studentesco intende smascherare una volta per tutte la grande trappola dei gruppi Telegram e della propaganda online.

“Sempre più ragazzi, anche giovanissimi – inizia la nota- sono alla ribalta della cronaca per episodi di questo genere. Si parla di “reti nazionali”, “terrorismo” e “pericolo sovversione”, anche solo per essere esclusivamente presenti in tali gruppi.”

“E’ tanto ciclica quanto semplice la modalità con la quale tanti ragazzi cascano in queste che sono vere e proprie trappole – continua la nota del movimento- illusi che dalla condivisione di materiale propagandistico di vario genere, commenti ed immagini dal buio di una stanza e dallo schermo di un telefono, su un gruppo di perfetti sconosciuti, si possano cambiare le cose.”

📍 “L’unico vero modo per combattere per i propri ideali – conclude la nota- è quello di farsi trovare in piedi per le strade, nelle piazze, nelle scuole, nelle università e negli stadi.
E’ quello di varcare le porte di una sezione, di intraprendere un percorso di militanza: formare o entrare a far parte di un gruppo umano, di una comunità reale che si attivi, si alleni e si schieri, sfoderando l’entusiasmo della giovinezza.”

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