Valditara lancia l’ennesimo progetto sul “rispetto”, l’”empatia” e la “parità di genere”.

Tante belle parole per nascondere l’ennesimo tentativo di riempire le scuole di pedagogia progressista e pseudo-ideologica. Questa è la scuola che smettendo di trasmettere sapere e carattere si trasforma in un dispositivo che punta a correggere comportamenti e rimodellare gli individui sugli standard del pensiero debole.

Prima l’hanno piegata alle logiche del mercato, oggi provano a compensare con l’educazione emotiva. Il risultato non cambia: studenti patologizzati, trattati come pazienti e non come individui con delle responsabilità storiche, politiche e sociali.

Quando un’istituzione non sa più cosa insegnare, finisce per dirti come nondevi essere e inizia a farti la morale.

bloccostudentesco.org

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