Il dato più interessante che emerge dalle prime 24 ore di raccolta firme sulla Remigrazione è uno: i giovani ci sono, e sono tanti.
Altro che generazione disinteressata o anestetizzata. Quando il tema tocca la vita reale – sicurezza, futuro, possibilità di restare padroni della propria Nazione – i ragazzi tra i 18 e i 27 anni rispondono, si espongono, firmano fuori dagli schemi moderati.
Questo risultato smentisce anni di retorica sulla “gioventù tutta progressista” e dimostra che sotto la superficie esiste una domanda forte di giustizia sociale e identità. È la generazione Z che sta rompendo il conformismo e il ricatto morale, finanziario e culturale con cui si è cercato di chiudere ogni discussione.
Europa will be free!
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