Il dibattito sul voucher alle paritarie è l’ennesima distrazione di massa

La politica litiga sul dettaglio e ignora l’essenziale: l’Italia non ha un sistema educativo all’altezza di una nazione europea che vuole avere un futuro. Che soldi ed esenzioni vadano alle paritarie è solo il sintomo dello stesso male: il pubblico è un apparato vecchio, opaco, incapace di formare giovani competenti e coscienti del proprio ruolo nella comunità.

La scuola dovrebbe essere un pilastro nazionale e sociale, non il campo di battaglia di lobby, senatori e “vecchi mostri” della politica. La destra parla di “libertà educativa” senza costruire le condizioni per un’istruzione moderna, pubblica e competitiva; la sinistra dice di difendere la “scuola di tutti” ma custodisce un sistema che produce disuguaglianza al ribasso e precarietà.

Noi vogliamo un modello diverso: una scuola pubblica forte, all’avanguardia, capace di alzare gli standard invece di abbassarli, radicata nell’interesse nazionale e nella crescita integrale degli studenti. Una scuola che socializza, allena, orienta, e non disperde. Finché questo non esiste, né voucher né detrazioni cambieranno davvero il destino della gioventù italiana.

E noi non abbiamo alcuna intenzione di ereditarne uno già scritto.

bloccostudentesco.org

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